un difficile scontro

Campionato Under 18 Elite
IV giornata andata
Ferrara, PalaPalestre – sabato 7 novembre 2015

Vitaldent Caricento Vis 2012 Fe – Stars Bologna 70 – 77

(parziali 9-29/ 23-39/ 45-62)

Vitaldent Caricento Vis 2012: Tamisari 20, Amadori 18, Rossi 10, Baraldi 9, Barcaro 5, Magri 4, Nativi 2, Volpin 2, Pareschi, Stella, Trombin, Liboni n.e. All. Pellegrini M. vice Maione F.

Come il dr. Friedrick Frankenstin, impareggiabile interpretazione di Gene Wilder, anche il prode condottiero prof.Pellegrini a lungo ha cullato il sogno di urlare “Si può fare!”. Ma ci si è dovuti accontentare di una bellissima rimonta, di una reazione caratteriale come mai questo gruppo aveva avuto, di una impresa solo sfiorata.
Sia chiaro, Stars Bologna non ha rubato nulla, sempre emotivamente ben condotta dall’enfant du pay Alessio Petrolati aka The Fly. Ma l’assenza del prode FedeDioli si è fatta sentire, soprattutto nell’approccio alla gara. Infatti il meno venti del primo quarto ha chiaramente indirizzato la gara, visto che in difesa i nostri ragazzi hanno concesso troppi contropiede e troppi facili secondi tiri contemporaneamente ad una sterilità offensiva da psicodramma, con comode soluzioni sbagliate da due passi.
Stars è squadra atipica, non ha lasagnoni sotto canestro, offre pochi chiari riferimenti, pressa a tutto campo e poi si rifugia a zona.
Ma è una gara assolutamente alla nostra portata e nel secondo quarto un commovente Frenci Ama suona la carica, fa vedere che si può fare gol e guida la truppa ad una rabbiosa reazione. Con la sapiente alchimia tattica del dinamico duo Pellegrini-Maione, che gioca sempre col quintetto piccolo, sacrificando Andreone Nativi, il Bara spinge, il BigEdo lotta, il Dere attacca il ferro ben supportati da Pippo Magri, Star, Tromba e Greg, la Vis lievita come i crackers di Ninetto Davoli e rosicchia punto su punto, mettendo gli avversari all’angolo.
La tavola è apparecchiata e lo chef Pellegrini scongela il Tami che nell’ultimo quarto inizia a maramaldeggiare con i suoi classici tiri ignoranti e porta la sua squadra, ora compatta e aggressiva in difesa, ad un clamoroso meno due a 120 secondi dal buzzer.
Ahinoi gli dei del basket (anche) questa volta ci girano le spalle e Stars può festeggiare ma la truppa Vis deve ripartire assolutamente da questa vibrante reazione, deve capire che nessun avversario è imbattibile, deve avere subito la testa nella gara senza regalare l’intero primo quarto, deve essere stimolata e non abbattutta dalle assenze.
Forza ragazzi, gli ultras vogliono uno stramaledetto foglio rosa.

The Iceman

(statistice gentilmente fornite da Big George Ama sr.)