2° Torneo Babbol Slam – Ozzano (Bo)

Vis 2012 Under 18 Elite

2° Torneo Babbol Slam – Ozzano (Bo)

Sabato 19/9/2015 – PalaGira di Ozzano

Vis 2012 – Fortitudo Bologna 53 / 49 (parziali 10/8 – 23/18 – 39/29)

Vis: Tamisari 15, Stella 12, Dioli 10, Rossi 6, Nativi 4, Magri 2, Pareschi 2, Trombini 2, Amadori, Barcaro, Liboni. All. Pellegrini M.

Domenica 20/9/2015 – Palestra Serotti di Osteria Grande

Vis 2012 – Titans Ozzano 67 / 54 (parziali 18/11 – 35/20 – 50/44)

Vis: Dioli 19, Amadori 13, Rossi 13, Stella 12, Nativi 7, Magri 2, Trombini 1, Barcaro, Liboni, Pareschi. All. Pellegrini M., vice Maione F.

Domenica 20/9/2015 – PalaGira di Ozzano – Finale 1°/2° posto

Vis 2012 – Magik Parma 37 / 70 (parziali 10/16 – 19/28 – 30/49)

Vis: Rossi 10, Dioli 8, Trombini 8, Amadori 6, Magri 2, Nativi 2, Stella 1, Barcaro, Liboni, Pareschi. All. Pellegrini M., vice Maione F.

 

Buon secondo posto nella seconda edizione del “Babbol Slam” di Ozzano per la truppa Under 18 Elite del riformato magico duo Pellegrini – Maione: era la prima occasione di vedere all’opera la squadra griffata Vis 2012, abile mossa del Presidentissimo Bertelli quella di sparigliare le carte rispetto al classico 2008, che si appresta a partecipare al campionato di Elite 2015/2016.

Assenti giustificati il Volpe, FedeBara e Tommy Grandi, oltre a BaraRambaldi (presumibilmente impegnato per le sfilate autunno inverno a Milano), ci si presenta per saturday night fever a Ozzano per la classica sfida con la Fortitudo, che ai ragazzi evoca micidiali beffe allo scadere. Beh, ci abbiamo provato anche questa volta a farci uccellare al buzzer, concedendo due volte il tiro del pareggio dopo una gara sempre condotta. Va detto che coach Pellegrini si concede ampie rotazioni, vuole vedere i ragazzi all’opera, non si intimorisce sulle nostre classiche titubanze sul pressing e porta a casa la partita con fiducia. Il solito Tami, genio e sregolatezza, si carica a tal punto da beccarsi la febbre vera (e non solo quella di Travoltiana memoria), ben coadiuvato dalla verve offensiva di Nick Star e PippoInzaghi Dioli ma in generale si ha la sensazione che i ragazzi abbiano voglia di giocare insieme, come dimostrano i ripetuti giochi a sfruttare il caro vecchio pivot basso.

Dopo la nanna ridotta all’osso, si riparte alle prime luci dell’alba di domenica mattina ed alle 10 siamo ad Osteria Grande per affrontare i Titans padroni di casa: partita molto fisica ma ben arbitrata, bordocampo con il controcanto del redivivo Pandev Maione ma gara sempre in controllo e ampi tratti di bel gioco, corale ed in transizione. PippoInzaghi Dioli è in mattinata di grazia, Ignoranza Amadori beneficia delle coccole della nonna, Dere riscopre il piacere del gioco, Star non ha problemi con i canestri impolverati di Osteria ed anche Andreone Nativi fa vedere che sotto canestro buone dosi di chianina aiutano alla grande. Vittoria ampia contro squadra ostica e, nonostante troppi cazzeggi sotto la doccia, ci possiamo portare all’ottimo pub pizzeria per il pranzo. Qui diamo il meglio di noi: Tromba e Big, impunemente piazzati a centro tavola, spazzolano via 3 x 160 cm di bruschetta in tempi da record mondiale ma anche Libo e Greg, quatti quatti si segnalano a dovere. Coi vicini di tavolo di Magik Parma la sfida è lanciata: peccato però che le migliori energie le abbiamo riservate all’ora del desco e nel pomeriggio ci presentiamo decisamente sottotono.

Prima della finale però c’è stata la gara del tiro da tre, ove la Vis piazza il colpaccio con Nick Star che maramaldeggia contro l’avversario della Fortitudo e nonostante un micidiale ciapanò, porta a casa l’ambito trofeo.

In finale invece è Magik Parma a maramaldeggiare la Vis: la spia della benzina è sul rosso fisso, teniamo bene nel primo tempo con buona applicazione difensiva contro una squadra abituata ad importanti presenze nell’Elite, con un lungo (Berlinguer) veramente lungo che copre l’area da par suo ed il talento di Malinverni, giustamente mvp del torneo.

Bene quindi per 20 minuti, almeno nella intensità difensiva con buone cose anche dentro l’area col Tromba caricato dalle bruschette, FedeDioli e Nativi a lottare con grinta. Nel secondo tempo alziamo bandiera bianca nonostante la grinta e la corsa di Frenci Ama e l’ottimo Dere Rossi, poi premiato come miglior guardia nel quintetto ideale del torneo.

Bella esperienza, il gruppo c’è, lo staff tecnico avrà da lavorare ma le premesse per un buon campionato di Elite ci sono tutte: i ragazzi hanno voluto la bici, ora devono pedalare.

The Iceman