Niente da fare con il Gallo

Campionato Under 17 regionale – Playoffs – Quarti – Gara 1

Ferrara, Palapalestre “Padre John Caneparo” – domenica 24 maggio 2015

VIS 2008 FERRARA – GALLO BASKET “A” 71 – 78

Parziali: 16/21 – 17/21 – 16/19 – 22/17

Vis 2008: Tamisari 13, Ebeling 11, Stella 10, Baraldi A. 8, Dioli 8, Amadori 6, Balboni 4, Liboni 4, Magri 4, Barcaro 3, Filieri, Trombini n.e. . – All.Maione F. – vice Benetti S.

Nel giorno dei fanti che passarono il Piave 100 anni fa, la truppa dei vissini nati esattamente un secolo dopo quella sfortunata generazione, non trova la gloria della vittoria ma evita l’onta di una Caporetto.
Questo per dire che un meno 7 alla fine di una gara in cui hai sempre inseguito, in cui i tuoi avversari facevano sempre canestro (hanno tirato con percentuali altissime), in cui il tuo Tatu di riferimento ha giocato fondamentalmente contro se stesso, beh io direi che tutto sommato è andata alla grande.
Di per sè la Vis ha prodotto una buonissima prova corale, tanti ragazzi hanno saputo incidere sulla gara e non si sono persi d’animo neppure sul meno 15 sia nel terzo (37/52) che nell’ultimo (55/70) quarto ed hanno anzi saputo ricucire la gara ad uno svantaggio che lascia inalterate le possibilità in vista del ritorno nel pollaio (…la casa del Gallo, visto anzi che non si capisce dove decideranno di farci giocare…).
Gara complicata quindi, partita su bassi ritmi, con la Vis a cercare di controllare il gioco offensivo ma non abbastanza cattiva nel limitare la micidiale precisione dei nostri avversari: ottima la partita di Gallo, con tanti giocatori ispirati a dovere nel fare canestro e bravi nella difesa corale contro il nostro fromboliere Ebeling jr., che in realtà ha deciso di marcarsi da solo.
Vantaggio che progressivamente lievitava per l’ottima compagine poggese, nonostante una matura prestazione del Tami (che si è beccato un tecnico che gli perdoniamo in toto, vista l’assurdità di quella fischiata…e anche di molte altre…), un Pippoinzaghi Dioli commovente a rimbalzo contro l’altrui lasagnone, uno Nick Star produttivo, un Ama eccellente sui due lati del campo, un BaraRambaldi finalmente a far cesto, Pippo Magri ed il Pitbull Balbo a dare minuti di qualità, così come l’ottimo Libo in regia ed il solito/solido Capitano BigEdo.
Bisogna ripartire dall’ultimo quarto, in cui si è vista la Vis 2.0 Tatu extended version: non per nulla quando il nostro biondino ha cominciato a produrre (8 pts nel parziale) e quando fatalmente il canestro ha cominciato a restringersi per i galletti, la Vis ha fatto suo il parziale e riportato lo score a livello umano, ovvero ampiamente giocabile.
Avere la possibilità di giocarsi la final four in una gara secca, in cui parti sotto di sette, è tanta roba: ora la truppa Maione/Benetti deve concretizzare il sogno.

The (broken) Iceman