bIG MATCH PER GLI UNDER 17 DI MAIONE E BENETTI

Campionato Under 17 regionale – Girone F – 7° giornata andata.
Ferrara – Palapalestre “Padre John Caneparo”– domenica 30 novembre 2014

VIS 2008 FERRARA – SCUOLA BASKET FERRARA 77 – 58
Parziali 16/18 – 20/13 – 20/13 – 21/14

Vis 2008: Dioli 16, Tamisari 15, Magri 11, Battaglia 10, Stella 8, Amadori 6, Barcaro 4, Balboni 3, Baraldi F. 2, Grandi 2, Filieri. All. Maione F. – Vice Benetti S..

“L’arte di vincere la si impara nelle sconfitte” – Simon Bolivar (1783/1830), patriota “Libertador”

Sfida al vertice tra squadre imbattute in questa uggiosa domenica di fine novembre nel prestigioso contesto del Caneparo: per il campionato Under 17 Regionale andava in scena il derby tra la Vis di Nando Pandev Maione e la Scuola Basket Ferrara di coach Colantoni.
I nostri ragazzi temevano molto questa sfida, sapevano che da un punto di vista nervoso si sarebbero potuti diabolicamente reiterare gli errori commessi 10 giorni prima contro BSL nella finale del torneo Uisp: tante, troppe aspettative e nervi a fior di pelle portano “pavlovianamente” alla sconfitta.
Aggiungiamo la totale emergenza con l’infermeria affollata come il reparto salumi il sabato mattina all’Ipercoop (BaraRambaldi, Greg, Libo ed il Tromba, peraltro sempre molto vicini ai compagni e presenti alle gare) ed una generale attitudine a svegliarsi con difficoltà la domenica mattina, nonostante promesse via Whatsapp di andare a nanna presto e, per una sera, evitare “certi” siti…
Partenza col freno a mano tirato, c’è timore nell’aria, qualche palla di troppo prende la via del w.c. e SBF è pronta ad approfittarne col trio delle meraviglie Bentivogli (sempre grande atleta il nostro Mattia), Fede Gavagna (ottimo figlio d’arte) e L.Brescanzin.
Nando Maione, da novello condottiero sudamericano, comincia ad arroventarsi ma è bravo a trasmettere serenità e fiducia ai ragazzi: chiede solo maggior ritmo ed intensità difensiva e così riusciamo a ricucire il pericolo strappo iniziale e dal 11/18 rientriamo a meno due dopo i primi dieci minuti.
Il secondo quarto è marcato Vis, segnano un po’ tutti (alla fine 10 ragazzi a referto, 4 in doppia cifra), l’intensità difensiva si fa sentire ma anche le fischiate dei ragazzi in grigio (peraltro eccellenti nella didattica), così a furia di viaggi in lunetta SBF rimette il naso avanti sul 29/31 ma è l’ultima fiammata perchè da lì in poi la Vis riprende il comando delle operazioni con decisione e non lo molla più.
In questa fase honorable mention per il fallo tecnico subito da coach Maione, al momento giusto ed in una fase di difficoltà dei ragazzi: da lì in poi l’equilibrio arbitrale è tornato sovrano ed il basket lo hanno giocato solo i ragazzi in campo, come giusto che sia.
Ci aggrappiamo ad un Pippoinzaghi Dioli in versione totem extra lusso non solo per i suoi goals di rapina ma bene anche in fase difensiva con tanti rebounds ed un eccellente stoppone che ha fatto schizzare in piedi tutta la panchina (per rispondere ad una giocata simile di poco prima del Captain and the Truth BigEdo), Tami mette le marce alte e gli avversari cominciano a perderlo di vista, Pippo Magri insacca da par suo ma è Pippo Battaglia, novello Arthur Rubinstein a comporre il break decisivo con un inizio ripresa di grandissima concretezza.
Ormai la truppa Maione ha il pallino del gioco ed il vantaggio viaggia in doppia cifra: tutti i ragazzi hanno la possibilità di giocare e portare il proprio mattoncino alla causa, l’impegno difensivo di Fede Baraldi, Tommy Grandi, Dave Filieri e del pitbull Jack Babo (encomiabile per grinta nonostante la febbre) è commovente, Ama è il jolly buono per ogni situazione sui due lati del campo, Nick Star porta il consueto fieno in saccoccia, BigEdo è semplicemente il Capitano.
SBF ora fatica su ogni attacco, Mattia è il solito pericolo ma rimpolpa il suo bottino a gara in ghiaccio, Fede Gavagna ha classe cristallina ma è braccato in ogni angolo del campo, Bresca corre e sbuffa per finire k.o. a poco dal termine.
E’ successo Vis, bella vittoria di squadra, come sempre, col cuore, con determinazione e con il giusto atteggiamento.
La classifica è immacolata, continuiamo così.

The Iceman