dai ragazzi … ! esordienti in prima linea

CAMPIONATO ESORDIENTI COMPETITIVO – 1° GIORNATA – sabato 22-11-14 ore 17
Palestra Rodriguez – San Lazzaro di Savena (BO)

Basker Save My Life (San Lazzaro) – Vis 2008 “B” (Ferrara) : 66-31
(parziali:11-1 # 24-5 # /9-14 # 22-11)

Vis 2008 “B” Ferrara
Zaghi E., Statello L., Sfarzi G. 4, Ricci G., Zanirato G. 5, Cristofori P. 7, Vergnani G. 3, Ricci F. 2, Gentili R., Checchi L., Pizzo P. 2, Martinelli R. 8
All. Benatti E.-Vice All. Castaldi M.

La prima sfida di campionato inizia con la corazzata Basket San Lazzaro (milita anche nel campionato under 13 giusto per far capire il loro livello) . Gia’ alle prime battute si vede il diverso approccio alla partita: per i nostri non solo il fattore campo, ma anche il fattore “paura” sono i grandi scogli che ci tengono ancorato il punteggio, giochiamo contratti, intimoriti e senza coraggio di entrare.
Dopo un primo quarto da dimenticare, la spinta e l’entusiasmo di fare meglio, ci aiuta a buttare dentro qualche palla. Alla fine del 2/4 siamo ancora sotto tono in modo inaspettato.
L’intervallo aiuta a raccogliere le idee e la Coach Emanuela Benatti coadiuvata dall’aiuto Marco Castaldi, istruisce i quintetti a giocare più di squadra, allargarsi sulla rimessa, girare veloce la palla in attacco, usare più visione periferica e mai perdere di vista uomo e palla, errore che ci costa diverse palle perse.
Consapevoli del livello di gioco diverso del BSL, i nostri ragazzi non mollano mai, anzi affrontano il l’avversario con più cuore e coraggio, vincendo (per cosi dire ai parziali) il terzo quarto.
L’andamento della partita assume livelli di sforzo fisico molto elevati, si intravede la nostra stanchezza, ma anche dei ns competitors.
Nell’ultimo quarto, anche se si evidenziano errori veniali e sbavature dovute allo sforzo e alla perdita di lucidità, la VIS 2008 dimostra di avercela messa tutta dal punto di vista fisico.
Ci sono aspetti tecnici di gioco di squadra da imparare meglio (velocità della palla, più precisione di tiro e soprattutto meno individualità) il lavoro a “testa bassa” sicuramente darà presto i suoi risultati.
I coach, come giusto che sia, richiamano i ragazzi a valutare singolarmente i propri errori, tutt’altro che soddisfatti ma consapevoli che i margini di miglioramento sono molto ampi. La prossima partita di campionato sarà anch’essa “tosta”, ma si arriverà già più preparati e con una squadra (malattie permettendo) più completa.
Le rispettive tifoserie (dei genitori) apprezzano l’idea dellla BSL di aver lasciato gestire l’incontro (arbitraggio in campo) solo da ragazzi della scuola mini arbitri, quasi coetanei dei giocatori, con due giudici di tavolino delle due formazioni. Cio’ ha consentito di apprezzare il solo senso tecnico del match. Peraltro un plauso all’imparzialità e precisione dei due giovanissimi arbitri.