Torneo UISP 2014 – Under 17

Ferrara, Palapalestre “Padre John Caneparo” – domenica 28/09/2014

VIS 2008 Ferrara – BSL San Lazzaro 39 – 34
(parziali 10/12 – 16/19 – 20/29 – 39/34)

Vis 2008: Dioli 11, Amadori 10, Stella 8, Baraldi F. 6, Liboni 2, Magri 2, Battaglia, Filieri, Grandi, Pareschi, Baraldi A. n.e. – All.re Maione

Prima uscita stagionale per il gruppo Under 17 (anni 98/99) guidato dall’ottimo Pandev Maione, nella micidiale guazza mattutina che rende lo spogliatoio una sauna (ahimè senza Jacuzzi…).
The Coach carica a dovere i ragazzi, predicando umiltà, concentrazione, senso di appartenenza, sacrificio (il tutto condensato in poche urla ben piazzate e nell’assioma che “dovete essere inc….ti come delle bestie”), rimandando a più proficui pomeriggi autunnali in palestra i ricami tecnici e le necessarie alchimie tattiche.
Ci si conosce da poco ma l’osmosi tra due squadre che lo scorso anno hanno tendenzialmente faticato procede spedita, il gruppo c’è ed anche la voglia di vincere, emersa prepotente nell’ultimo quarto, giocato finalmente con gli occhi della tigre, con asfissiante pressing a tutto campo, con bella volontà di giocare insieme….e finalmente qualche canestro, of course.
L’avversario, si sapeva, era ostico, rognoso, duro, moderno nelle soluzioni di pick and roll, che ha costretto i nostri baldi atleti alla scelta estrema del cambio sistematico in difesa, dopo alcuni balbettii iniziali ed un “ciapanò” in attacco con percentuali al tiro definiamole modeste.
Inizio ripresa da incubo e terzo quarto chiuso a meno 9: qui la reazione. Coach Maione non ha dovuto nemmeno sgolarsi troppo, i ragazzi con grande umiltà hanno capito l’antifona e da soli si sono risollevati con un parzialone di 19/5 che la dice lunga sulle potenzialità inespresse per 3/4 gara.
Bene la vecchia guardia dei 99, più a loro agio sul parquet, con PippoInzaghi Dioli e ParoladiFrancesco Amadori in grande spolvero ma ben coadiuvati dal genio e sregolatezza di Nick Star, l’abnegazione di Pippo Magri ed il decisivo contributo di Fede Baraldi, a difendere l’onore della truppa 98, che ha però davvero commosso, sputato sangue, combattuto, difeso alla morte, incitato i compagni seguendo l’esempio splendido del “Captain and the Truth” BigEdo Barcaro (mai Capitano fu più azzeccato).
Buona la prima: c’è tanto da lavorare ma Pandev Maione è prontissimo alla sfida ed i ragazzi, consci di poter giocare tutti da protagonisti, hanno dimostrato di esserci.
State connessi, ne vedremo delle belle.

The Iceman